Un Viaggio nel Cilento

Il Cilento si presenta ad un viaggiatore attento come un ambiente in cui il confine fra mito, storia e paesaggio si stempera e si confonde. Se il viaggiatore giunge dal mare le spiagge e le scogliere, le falesie e le grotte si confondono con il verde degli ulivi e della macchia, se invece arriva in treno o in auto, entra attraverso piccoli borghi incuneati nelle strette valli fluviali, o costeggiando le spiagge di Paestum.
Ancora oggi i miti si confondono con le certezze della storia a dare anima e nobiltà ad un paesaggio eccezionale, vario e movimentato: Palinuro ed Enea, Ercole e i Vastasi (giganti del monte della Stella), l'arcangelo Michele e i dolmen di San Mauro Cilento, la sirena Leucosia, sepolta, si racconta, nei pressi di Castellabate.

Il Cilento è soprattutto colline e montagne, se del paesaggio non facessero parte piccole piane costiere ed il Vallo di Diano, una grande pianura interna, un tempo occupata da un lago, oggi scomparso. Frastagliati i rilievi e continuo il susseguirsi di dorsali montuose: alcune con versanti ripidi e scoscesi, e colline rotondeggianti, variamente orientate, ed incise da un fitto reticolo idrografico.
Un territorio ricco di contrasti, dove l'altimetria passa alquanto velocemente dalle sabbiose coste ai quasi duemila metri (1.899, per l'esattezza) del monte Cervati, e delle altre cime: il monte Alburno (1.742 metri), il monte Gelbison (1.705 metri), concentrate verso l'interno, e il monte Bulgheria (1.224 metri) e il monte della Stella (1.130 metri), isolate, che scendono verso il mare creando suggestive coste alte e rocciose.

Il Cilento è drenato da pochi bacini idrografici: l'Alento, il Lambro e Mingardo, il Solofrone, il Testene, la Fiumarella, il Bussento verso il Tirreno, il Calore, il Sammaro ed il Tanagro verso il Sele. Circa ottanta chilometri di costa che regalano lunghe strisce di spiagge, alla foce dei principali corsi d'acqua, l'Alento e il Mingardo, scogliere e falesie anche spettacolari come Punta Tresino vicino Agropoli, protetta anche in mare da una zona di tutela biologica, di Punta Licosa, delle Ripe Rosse di Montecorice e soprattutto della Costa degli Infreschi.

Acciaroli Trendy e Glamour

Negli ultimi anni Acciaroli è diventato uno dei luoghi più trendy e glamour nel panorama dell’offerta turistica regionale. L’Iris, il Bivio questi locali un must da anni nelle notti acciarolesi, con musica e cocktail all’avanguardia sullo storico porto di Acciaroli, con divani e lounge rooms sul porto e nei vicoli antichi del centro storico, per aperitivi e party indimenticabili e l'intramontabile Blue Moon, disco club con i migliori resident deejay nazionali ed internazionali. Inoltre una miriade di cafè e tipici ristoranti tra i vicoli antichi e a ridosso del mare dove trascorrere momenti davvero unici.